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Armando Mancini

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Addio alla LucasArts; un altro gigante del divertimento abbandona il campo...

Da oggi chi ha giocato per anni e da anni su pc negli anni 90 si sentirà un po' più solo: la LucasArts, firma storica dei videogiochi su pc viene chiusa d'ufficio dalla Disney che l'aveva comprata poco meno di un anno fa; le logiche di mercato e le strategie di un colosso come la Disney sono difficili da comprendere da parte di noi comuni mortali, certo è che risulta paradossale, almeno a prima vista, chiudere un marchio storico acquistato dalla Disney insieme all’omonima casa cinematografica nell' ottobre 2012, per 4 miliardi di dollari. LucasArts venne alla luce nel maggio del 1982, e divenne presto un punto di riferimento nel campo dei videogiochi, con titoli che hanno fatto la storia:

  • [hi]Maniac Mansion (1987)[/hi], con il linguaggio di scripting SCUMM che farà la fortuna di tanti altri titoli.
  • [hi]Indiana Jones e l'ultima crociata (1989)[/hi] avventura grafica che ricalcava a grandi linee la trama del film omonimo.
  • [hi]The Secret of Monkey Island (1990)[/hi] il gioco a cui sono personalmente più legato, un mix azzeccatissimo di comicità no-sense e avventura (i duelli a colpi di insulti) che ha avuto pochi uguali.
  • [hi]Monkey Island 2: LeChuck's Revenge (1991)[/hi]
  • [hi]Indiana Jones e il destino di Atlantide (1992)[/hi]
  • [hi]Day of the Tentacle (1993)[/hi] il sequel di Maniac Mansion
  • [hi]Sam & Max Hit the Road (1993)[/hi]

Questi titoli storici sono le punte più alte raggiunte in termini di successo e vendite, seguite da titoli che ebbero un buon successo senza però ripeterne gli exploit:

  • [highlight class="yellow"]Full Throttle e The Dig (1995)[/highlight]
  • [highlight class="yellow"]The Curse of Monkey Island (1997)[/highlight] ultima avventura grafica LucasArts ad usare il sistema SCUMM e l'interfaccia "punta e clicca"
  • [highlight class="yellow"]Grim Fandango (1998)[/highlight] prima avventura LucasArts a sfruttare un engine ibrido con personaggi 3D e fondali 2D.

Il mondo di LucasArts non era solo adventure; alla fine degli anni ottanta la LucasFilm games ha sviluppato una serie di giochi di simulazione, i primi dei quali furono i due simulatori navali PHM Pegasus e Strike Fleet nel 1987, pubblicati dalla Electronic Arts per PC, Commodore 64 e Apple II. Battlehawks 1942 (1988) lanciò la trilogia dei simulatori di volo di guerra della seconda guerra mondiale, dando la possibilità al giocatore di giocare con i piloti Americani o Giapponesi durante la guerra del Pacifico. Battlehawks 1942 fu seguito da Their Finest Hour: The Battle of Britain (1989), che ricreò la battaglia tra la Luftwaffe e la RAF. La trilogia terminò con Secret Weapons of the Luftwaffe nel 1991, nel quale il giocatore poteva scegliere se giocare dalla parte degli americani o dei tedeschi.

Personalmente mi ricordo il rumore (meglio definirlo gracchìo) degli aerei e la scarica di adrenalina nel momento dell' ingaggio del duello...

Secret Weapons of the Luftwaffe era anche piuttosto rigoroso dal punto di vista storico, non a caso era accompagnato anche da un corposo manuale storico. La trilogia fu creata da un team guidato da Lawrence Holland, un game designer che poi fondò la Totally Games. Totally Games continuò a sviluppare per la LucasArts, producendo giochi del calibro di the X-Wing series. Fu anche responsabile del videogioco di simulazione aerea della seconda guerra mondiale Secret Weapons Over Normandy, un titolo rilasciato per Play Station 2, XBOX e PC. Star Wars Appare ovvio che il più grosso successo della Lucas Film dovesse trovare riscontro anche nei videogiochi, anche se con un certo ritardo; il primo gioco prodotto internamente fu il simulatore di combattimenti spaziali X-Wing, sviluppato dal team di Larry Holland, ma il successo vero fu Star Wars: Rebel Assault uno dei maggiori successi della compagnia, considerato una killer application per i drive CD-ROM nei primi anni novanta. Ma i fasti si persero nella seconda metà del primo decennio del 2000, quando la compagnia entrò in crisi, non riuscendo più a replicare i successi di vendità e cancellando anche diversi titoli previsti. La Disney giunge nel 2012 e ora chiude un capitolo glorioso del divertimento su pc e console; il mondo, almeno per me, non sarà più come prima... Quasi quasi, per dimenticare (o meglio per ricordare...) vado a bere del Grog assieme al mio amico Guybrush Threepwood...