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Armando Mancini

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Le infinite contraddizioni del mondo hi-tech... L'elettronica di consumo ha fatto passi da giganti ed ora, effettivamente, viviamo in case molto più evolute tecnologiamente, con l'elettronica che ha invaso ogni ambiente casalingo; cucine spaziali, soggiorni in cui l'home networking è al centro della casa, bagni ipertecnolgici sono alla portata praticamente di tutti, ed ora anche la nonnina può chattare con i nipoti ordinando on-line il vestito per il proprio funerale... ;) La tecnologia però ha anche diversi aspetti negativi, in grado di spegnere l'entusiasmo anche al più fanatico dei sostenitori. Chiunque avrà constatato come non sempre tecnologia e facilità di utilizzo viaggino su binari paralleli; in questo breve articoli passerò in rassenga alcune palesi contraddizioni del mondo hi-tech...

Lo smart-phone troppo smart e poco phone.

Il telefonino è lo strumento che storicamente si è diffuso più rapidamente e a livello globale; in tantissimi paesi (Italia compresa) ci sono più telefonini che abitanti, e spesso è diventato oggetto status-symbol anche in paesi come il Kenya, dove il problema più grosso non è certo telefonare; dia modelli mattone degli anni 80 si è passati a mostri hi-tech dalla potenza di calcolo paragonabile ad un pc di fascia medio-alta; oltre al design, negli smartphone colpisce la ricchezza di funzionalità, tanto da rendere (forse) superfluo un pc; telefonini in grado di visualizzare mail, documenti, grafici, in grado di consentire di giocare ai cosiddetti casual-games (ovvero giochini riciclati dalla grafica così così che hanno trovato nuova vita proprio grazie agli smart-phone); tutto bello? non proprio; quasi tutti gli smartphone hanno il loro punto debole proprio nel telefono; difficile che questi gioiellini hi-tech abbiano la meglio su telefono vecchio stile, come chiunque può constatare in ambienti come gli ascensori; può capitare che il nonno con il suo telefono "mattone" continui imperterrito a parlare, mentre il nipote con il suo smartphone non si capaciti del perchè il suo costoso gioiellino ha perso la connessione. L'opera di miniaturizzazione e l'oggettivo riscontro i nuovi telefonini telefonano sempre meno, sono solo uno degli aspetti, forse quello più paraddosale.

Il digitale terrestre

Pomposamente definito una rivoluzione epocale, in Italia ha fatto danni; intere zone dell' Italia sono di fatto ancora irraggiungibile dal digitale terrestre, con buona pace degli ottimisti che definirono l'operazione di switch off del segnale analogico praticamente indolore; le tv presenti in Italia sono ancora in buona parte analogiche costringendo di fatto all'uso degli "zapper", sintonizzatori digitali esterni con alimentatori; milioni di kwatt sprecati... Il segnale digitale è sicuramente qualitativamente migliore dell'analogico, ma per la sua tipologia è del tipo on-off, ovvero o si vede benissimo o non si vede affatto, certo non la situazione migliore per le zone in cui il segnale non è eccellente. Gli impianti di ricezione sono stati tutti riposizionati per la felicità degli antennisti, non certo per chi, come gli anziani hanno dovuto fare i conti con ri-sintonizzazzioni e complicate istruzioni; c'è poi il caso paraddossale di chi, come il sottoscritto, solo poco tempo prima aveva comprato un videoregistratore, che essendo sprovvisto di sintonizzatore digitale, praticamente obbligava durante la registrazione a non cambiare canale, decisamente un passo indietro rispetto al "vecchio" registratore VHS.

L'obsolescenza programmata

Quella che sembrava una strampalata teoria ottima per i "complottisti", si sta rivelando drammaticamente vera; sempre più spesso gli oggetti e gli elettrodometici sono progettati per "rompersi" in modo predeterminato; in realtà tutto è piuttosto datato, visto che di questo già si parlava all'inizio del 900, con i produttori di lampadine che facevano cartello e realizzavano lampadine della durata predefinita; oggi con l'elettronica è ancora tutto maledettamente più facile e i consumatori sono trattati come vacche da mungere.

Le auto

Un altro settore in cui le riparazioni sono scoraggiate è quello automobilistico; sempre più tecnologiche, sempre più elettroniche, le auto divengono sempre più difficili da riparare per i comuni mortali(=proprietari), costringendo all'uso di lettori di centraline dedicati che comandano tutto, dall'accendisigari alle luci di cortesia. Ufficialmente è tutto fatto per la nostra sicurezza, ma è arduo non pensare che ci sia anche una precisa volontà commerciale (anzi siamo sicuri che sia così).

La privacy

Altro settore che nonostante garanti ed autority è andato allegramente in vacca; tempo fa era stato istituito un albo di utenti che non acconsentivano di essere contattati telefonicamente per proposte commerciali, inutile che vi dica che io ero tra quelli e che continuo ad essere disturbato dagli operatori telefonici, che per carità fanno il loro mestiere, ma che se ne fregano bellamente dell'albo, dell'authority e del garante... In realtà, consapevolmente o inconsapevolmente, stiamo dando in pasto tutta la nostra vita, quando usiamo la carta di credito, quando navighiamo in internet, quando usiamo la tessera punti del supermercato, quando usiamo la tessera sanitaria in farmacia, quando chattiamo o quando inviamo email, quando telefoniamo, addirittura quando guardiamo la TV; perfino i nostri rifiuti dicono parecchio di noi, ed il bello è che tutto ci sembra una grande comodità (e deve esserlo), ma al prezzo di renderci ogni giorno un po' più schiavi.